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PROTOCOLLO ANTIVIOLENZA
PROTOCOLLO D’INTESA PER PREVENIRE E CONTRASTARE IL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE

Per affrontare il problema della sicurezza e della violenza contro le donne in modo congiunto, sia su un piano politico che operativo, valorizzando le competenze ed integrandole in un’ottica di rete, l’Amministrazione comunale di Faenza, in collaborazione con l’Associazione SOS Donna, quale soggetto gestore del Servizio Fe.n.ice, centro di ascolto, prima accoglienza, sostegno economico e legale e orientamento a nuovi progetti di vita e di lavoro per donne che hanno subito violenza, hanno promosso l’elaborazione di un “Protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne nel territorio dei comuni faentini” (Protocollo Antiviolenza).
La Prefettura di Ravenna, quindi, in accordo con i soggetti promotori, Comuni dell’area faentina, con i rispettivi Comandi di Polizia Municipale, il Servizio Sociale Associato e il Servizio Fenice,la Questura di Ravenna, l’Ausl di Ravenna - Distretto Sanitario di Faenza, la Consigliera di Parità provinciale e l’Associazione SOS Donna di Faenza, si è fatta garante della sottoscrizione del Protocollo, avvenuta in data 21 agosto 2009, al fine di consolidare una sinergia tra i firmatari del Protocollo e per sviluppare la conoscenza del fenomeno della violenza, attivando ed armonizzando le metodologie d’intervento, nel rispetto delle naturali vocazioni di ciascun partecipante.

“Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne – si legge infatti nel protocollo - rappresenta un tema di particolare delicatezza, gravità e preoccupazione di interesse sociale, essendo diffuso in tutto il mondo, in ogni ambito sociale e manifesta, nell’ultimo periodo, una preoccupante tendenza in aumento come risulta dall’analisi delle statistiche sulla delittuosità nazionali e locali (prima causa di morte per le donne).
Gli obiettivi che vengono perseguiti sono innanzi tutto la condivisione di un fermo contrasto contro la violenza di genere, lo sviluppo di azioni finalizzate alla sua prevenzione, attraverso mirati percorsi educativi ed informativi, alla formazione degli operatori, alla emersione del fenomeno, alla informatizzazione dei dati del fenomeno, nel pieno rispetto delle regole a tutela della privacy, al fine di facilitare la raccolta delle denunce, l’assistenza ed il sostegno alle vittime della violenza in tutte le fasi susseguenti al verificarsi di un episodio, evidenziando come la violenza di genere sia un fenomeno di alta complessità che richiede un lavoro sinergico di rete tra tutti i servizi e risorse presenti sul territorio”.
Inoltre, il Comune di Faenza, a seguito della propria disponibilità ad essere individuato quale Territorio Pilota per la sperimentazione delle attività previste dal Progetto “Arianna” (Attivazione Rete nazIonAle aNtivioleNzA), ha sottoscritto un Protocollo d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità, per la creazione di una “rete nazionale antiviolenza” e l’organizzazione e gestione di un servizio di call center mediante attivazione di un numero verde nazionale “1522” a sostegno delle donne vittime di violenza intra ed extra familiare.
Ora, la “rete” costruita attraverso la sottoscrizione del “Protocollo Antiviolenza” comprensoriale, integra e supporta l’attività del numero di pubblica utilità 1522 “Antiviolenza Donna”, attivo dallo scorso 6 maggio ed intende costituire un elemento di raccordo tra enti, istituzioni ed associazioni che, a livello locale e nazionale, si oppongono al fenomeno della violenza contro le donne e sostengono le donne che ne sono state vittime.


Protocollo firmato
(287 Kb documento PDF)

 

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Aggiornata al 27 settembre 2010