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Progetti ed iniziative di conciliazione nazionali e regionali

 

 

Sostegno per le donne operate di tumore al seno: una guida per conciliare cura e lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha realizzato, in collaborazione con Europa Donna (15 Kb documento PDF), una Guida informativa (71 Kb documento PDF) che si pone l'obiettivo di fornire alle donne affette da patologia neoplastica al seno e ai loro datori di lavoro la conoscenza degli strumenti normativi per conciliare lavoro e cure.

L’opuscolo, che riassume in maniera semplice e divulgativa i passi avanti compiuti dalla legislazione, (ad esempio il part-time riconosciuto dalla legge Biagi e dalle norme attuative per i malati oncologici) e dai contratti collettivi di lavoro mira a diffondere informazione e consapevolezza dei propri diritti, come strumenti per garantire una sempre più reale e diffusa fruizione dei diritti.
La guida vuole essere inoltre uno strumento rivolto ai datori di lavoro al fine di rendere agevole la conoscenza del quadro normativo e più semplice, anche attraverso le best practises, il corretto inserimento lavorativo delle donne.”

Per maggiori informazioni consultare il sito di Europa donna www.europadonna-italia.it

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Progetto “Part-time” - Una iniziativa promossa dall'ufficio nazionale della Consigliera di Parità a favore della conciliazione

L’ufficio nazionale della Consigliera di Parità ha promosso il Progetto “Part-time” realizzato per diffondere l’informazione ed aumentare il ricorso più consapevole al lavoro a tempo parziale.
Il nuovo Part-time che con il Decreto attuativo n. 276 del settembre 2004 è divenuto operativo è stato studiato non solo per le donne, ma anche per conciliare meglio i tempi di lavoro e i tempi di vita per chi entra nel mercato del lavoro o per chi ne vuole uscire gradualmente a fine carriera.

Il Progetto “Part-time” prevede due precise fasi di attuazione:
- inizialmente vi sarà una campagna di comunicazione rivolta alle aziende e ai lavoratori che hanno accesso all’istituto del part-time.
Tale momento sarà preceduto da un’indagine sulle realtà aziendali che già ricorrono all’istituto, per rilevare le problematiche riscontrate ed i temi da approfondire e divulgare maggiormente.
Inoltre, la campagna di comunicazione, che utilizzerà i canali tradizionali (media, sindacati, aziende), sarà accompagnata dalla realizzazione di una guida on line inserita sul sito del Ministero del Lavoro (“Nuovo part-time: più valore al tempo, più opportunità al lavoro”).
- le seconda fase del progetto prevede invece la realizzazione e messa in rete di un software dedicato all’immissione on-line dei rapporti relativi alla situazione del personale che, obbligatoriamente, i datori di lavoro con più di cento dipendenti devono trasmettere ai Sindacati, al Ministero e alla Consigliera di Parità.

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Il Progetto "Conciliazione" e il sito “TEMPOperMEttendo”

La complessità del tempo presente, i mutamenti del mercato del lavoro, i desideri individuali e i bisogni familiari, ci obbligano a ricercare soluzioni adeguate per non trasformare la nostra vita in una corsa ad ostacoli. La difficoltà di conciliare tempi di lavoro e tempi di vita (tanto da influenzare l'orizzonte progettuale personale e familiare) fanno di questo tema una priorità.
La necessità di avere più tempo per sè e per i propri progetti personali e familiari si intreccia ad altre complesse necessità: quella dell'occupazione, dell'organizzazione del lavoro, della rete dei servizi, della qualità della vita di uomini e donne.
Per mettere in accordo i molteplici tasselli del vivere quotidiano occorrono risorse ed energie ma anche una corretta informazione per poter conoscere tutte le opportunità che permettono di gestire al meglio il proprio tempo. Il sito TEMPOperMEttendo si prefigge diversi obiettivi: raccogliere informazioni sui reali bisogni di cittadine e cittadini riguardo alla gestione dei tempi, fornire informazioni e indicare piste di opportunità per una migliore organizzazione degli stessi.
I dati raccolti da TEMPOperMEttendo saranno materiale prezioso (una sorta di imput operativo) da trasmettere a chi ha il compito di fornire risposte politiche ed elaborare programmi di conciliazione.
Il sito TEMPOperMEttendo rientra nel più ampio progetto denominato "CONCILIAZIONE: Rete regionale a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro" cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia Romagna (Rif. PA 2004 801/RER Ob.3 E1 approvato con DGR n.406 del 16/02/2005) promosso dal Centro Documentazione Donna di Modena.
Che ha come obiettivo più generale quello di diffondere una cultura di genere e mettere in campo diversi strumenti previsti dalla "Rete ConciliAzione" (Banche dati, Sportelli informativi on-line e fisici, tavoli di coordinamento,ecc.) che si rivolgono a due target differenti: da un lato cittadine e cittadini, dall'altro i soggetti istituzionali deputati a occuparsi di politiche di conciliazione (Province, Comuni, sindacati, associazioni di categoria, ecc.).
Il Progetto si prefigge inoltre di creare tavoli di coordinamento locali e di realizzare una banca dati regionale, comune a tutti gli Sportelli (virtuali o reali), organizzata con supporti informatizzati, prodotta e gestita localmente attraverso l'uso di ambienti software di "redazione" di informazioni e attraverso un interscambio con un polo principale.
Il progetto si prefigge anche di costituire un sistema di integrazione degli Sportelli attraverso la rete e l'implementazione del sito TEMPOperMEttendo in collegamento con "comunità virtuali" (operatori di Sportelli) che consenta una costante informazione sulle attività svolte e un' aggiornamento omogeneo degli strumenti utilizzati.
Il programma di lavoro si propone di integrare, attraverso il sito, le informazioni che provengono dai servizi che si occupano di conciliazione (Sportelli Donna, Centri per le famiglie, Centri per l'Impiego, Uffici dei tempi delle città, ecc.) e di gestire interventi di sostegno economico (voucher di cura) come risposta a temporanei e circoscritti bisogni di conciliazione.
La rete fornisce ai 14 Comuni aderenti al progetto (Piacenza, Ferrara, Bologna, Rimini, Ravenna, Forlì, Reggio Emilia, Modena con la Rete provinciale, Finale Emilia, Savignano S/P, Maranello, Fiorano, Formigine, Sassuolo) e la Provincia di Parma una serie di strumenti/modelli operativi consulenza e formazione, per la realizzazione dei Servizi InformaDonna reali e/o virtuali.

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Aggiornata al 03 agosto 2007