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Riferimenti normativi

Da una carrellata storico-legislativa sul percorso delle pari opportunitā del nostro paese fino all'anno 2000 č possibile individuare tre fasi:

1. 1886-1946: si configura come fase della tutela, dalle prime leggi sulla tutela del lavoro dei fanciulli e delle donne, fino all'affermazione del principio di uguaglianza formale tra sessi con la Costituzione italiana (art. 3).
2. 1947-1977: č la fase delle garanzie o dell'uguaglianza, segnata dalla riforma del diritto di famiglia (L.151/1975) e alla legge Anselmi (L.903/1977), con cui č abolita ogni discriminazione in base al sesso nei bandi di concorso pubblico.
3. 1977-2000: č la fase in cui si segna il passaggio dalle azioni positive alle pari opportunitā, per cui dagli interventi tendenti alla rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la paritā, quindi a sostegno dell'uguaglianza sostanziale (come la legge n.215/1992 sull'imprenditoria femminile), le pari opportunitā si affermano come obiettivo prioritario, che deve essere inserito in maniera trasversale in tutti gli interventi a sostegno dello sviluppo.
   
Successivamente leggi specifiche hanno cercato di rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunitā:
    
- Legge 9 dicembre 1977, n. 903 (65 Kb documento PDF) “Paritā di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro” (abrogati gli artt. 1, 2, 3, 4, 9, 10, 11, 12, 15 e 16 comma 1 con D.L. 11.04.2006 N. 198 (219 Kb documento PDF) – Codice delle Pari Opportunitā tra uomo e donna);
- Legge 10 aprile 1991 n. 125 (66 Kb documento PDF) “Azioni positive per la realizzazione della paritā uomo-donna nel lavoro (abrogata con D.L. 11.04.2006 N. 198 (219 Kb documento PDF) – Codice delle Pari Opportunitā tra uomo e donna – ad esclusione dell'art 11);
- Decreto legislativo 23 maggio 2000 n. 196 - 80 Kb documento PDF (G.U. n. 166 del 18.07.2000) “Disciplina dell’attivitā delle consigliere e dei consiglieri di paritā e disposizioni in materia di azioni positive, a norma dell’art. 47, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144 (abrogata con D.L. 11.04.2006 N. 198 - 219 Kb documento PDF – Codice delle Pari Opportunitā tra uomo e donna – ad esclusione dell'art 10 comma 4);
- Legge costituzionale 30 maggio 2003, n. 1 (39 Kb documento PDF) “Modifica dell’art.51 della Costituzione (G.U. n. 134 del 12 giugno 2003)”;
- Decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 145 - Attuazione della direttiva 2002/73/CE in materia di paritā di trattamento tra gli uomini e le donne, per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionale e le condizioni di lavoro.
- Decreto 15 marzo 2001 - 98 Kb documento PDF (GU del 09.06.2001 n. 132) "Disciplina delle modalitā di presentazione, valutazione e finanziamento dei progetti di azione positiva per la paritā uomo-donna nel lavoro di cui alla Legge 10 aprile 1991 n. 125.
- Codice delle Pari Opportunitā tra uomo e donna - D.L. 11.04.2006 N. 198 (219 Kb documento PDF).

 

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Aggiornata al 25 luglio 2006